giovedì 25 agosto 2011

CHIESA CATTOLICA E PEDOFILIA

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La volontà di appartenere o di affiancarsi ad un qualche movimento religioso, oppure a filosofie di ispirazione mistica, è di per sé un sintomo di voler estrinsecare le proprie prerogative intellettuali, legate ad ancestrali richieste di spiritualità, che sono insite all'interno di ogni essere umano.
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La richiesta di “contatto” con una qualsiasi delle entità propagandate dalle diverse religioni, rappresenta un segnale di come l'animo umano sia, a volte, insufficiente a sostenere da solo, l'onere del progredire quotidiano.
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Le difficoltà della vita, così come la mancanza di amore, oppure una sensibilità particolarmente sviluppata, o altri mille motivi, inducono le persone a rivolgere la propria attenzione verso il mondo del misticismo, dei profeti, e delle entità divine che dir si voglia.
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La possibilità di individuare un riferimento ancestrale a cui fare riferimento interiormente, come un faro che indica la via da seguire, rappresenta per milioni di persone una dichiarazione di intenti, in cui si manifesta la volontà di aggregarsi, di pregare, di collaborare, di vivere, di amare, alla ricerca di una gratificazione intrinseca dal sapore mistico.
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Forse per questo, Karl Marx scrisse, equivocando, la sua famosa dichiarazione :
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La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
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E' l'oppio dei popoli.
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Marx ha evidentemente approfittato del coinvolgimento globale delle coscienze mondiali, per esautorarne lo spirito di fratellanza generale, individuabile nelle retrospettive culturali di riferimento, e ha semplificato una analisi che, in realtà, va molto oltre queste semplici ma esplicative parole.
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In realtà, solamente l'ultima frase ( la religione è l'oppio dei popoli) può, in qualche modo, trovare corrispondenza, forse, nella simbiosi tra gli esseri umani e le divinità, qualunque esse siano.
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La definizione, però, deve discostarsi dal contesto dell'intera frase di Marx, in quanto si possono riscontrare elementi di difformità notevoli, soprattutto nella sua allusione ad un mondo senza cuore e mancante di spirito.
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E' esattamente il contrario, e lo provano la palese contestualità di milioni di fedeli appartenenti al mondo della spiritualità stessa, le intime preghiere rivolte a Divinità di riferimento, e la fervente propositività di coloro che si offrono totalmente alla meditazione e allo spiritualismo.
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Talora, le coscienze possono però essere manipolate, e divengono quindi ostaggio di movimenti religiosi che, interpretando a proprio comodo le prerogative insite nella dottrina in questione, ne stravolgono gli assiomi e le finalità ultime.
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E' il caso dell'integralismo islamico, che estremizzando a suo comodo certe interpretazioni del Corano, istiga le masse alla violenza, così come annichilisce anche il ruolo della donna nella società, rifiutando l'occidente, e considerandolo come un mortale nemico da distruggere a qualunque mezzo.
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A volte, però, il nemico della Religione stessa, in quanto tale, è da ricercare molto vicino ai suoi medesimi insegnanti, quando non, addirittura, all'interno delle Chiese e dei luoghi di culto.
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In particolare, mi riferisco ai ministri del culto cattolici, ai Sacerdoti e ai Vescovi, oppure ai Cardinali, che a volte trovano corrispondenze di collusione con episodi di inqualificabile squallore.
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Sempre più di frequente, infatti, le cronache dei quotidiani riportano le sintesi di vicende che si rifanno a pratiche aberranti compiute dai religiosi verso minori innocenti, e che sono da catalogare sotto il nome di pedofilia.
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Questa grave e maniacale distorsione della psiche, è già di per sé nefasta e ignobile, ma diventa ancor più ripugnante allorquando gli interpreti di tale pratica sono i preti, cioè i rappresentanti, le guide, e i capi carismatici del “gregge” di anime che dovrebbero “pascolare”.
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Il loro operato, in presenza di atteggiamenti pedofili, diventa l'antitesi stessa del ruolo di apostolato che dovrebbero interpretare, finendo per identificarli invece come apostati.
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Appare quindi abbastanza strano che la Chiesa, intesa come istituzione ufficiale, abbia spesso tentato di nascondere i responsabili di questi crimini disgustosi, erigendo veri e propri muri difensivi e ostacolando addirittura le indagini della magistratura.
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Sembra che il fenomeno dei preti pedofili finora emerso, a livello planetario, rappresenti solo la punta di un enorme iceberg sommerso, che ingloba al suo interno una moltitudine di avidi profittatori sessuali di bambini innocenti.
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A supporto di queste mie affermazioni, indicherò, di seguito, una serie di esempi, tratti da Internet e dalle cronache mediatiche.
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Leggetele, se siete forti di stomaco !
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p.s. ( Ho potuto citare solamente alcuni esempi, dal 2000 al 2008, riferiti ad episodi avvenuti in Italia, perchè, diversamente, se avessi dovuto allargare l'argomento, sarebbero occorse centinaia di pagine in più.
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Il fenomeno è infatti veramente enorme, spropositato...
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Nostra Madre Chiesa ha veramente toccato il fondo, e si può tranquillamente affermare che questa situazione, fuori controllo, è seconda solamente a quella della “Santa Inquisizione.”)
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anno 2000
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DON GIORGIO MAZZOCCATO, è stato condannato a 6 anni di carcere, per abusi e violenze a 10 bambine e bambini quando era parroco ad Arpinova (Fg).
Oggi lavora nella parrocchia di Castelluccio dei Sauri.
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DON GIUSEPPE RASSELLO, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi, ridotti a 2 nel processo di appello, per abusi sessuali su un 14enne del rione Sanità, a Napoli.
Il parroco, forse conscio delle nefandezze compiute, si è poi suicidato.
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DON MARCO GAMBA, parroco a Chiusa San Michele (To), è stato condannato a 4 anni di carcere per abusi nei confronti di due chierichetti , e per possesso di materiale pedo-pornografico.
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anno 2001
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DON GIUSEPPE CARPI, è stato condannato al pagamento di 30 milioni di lire per molestie ad una ragazza 14 enne.
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L'episodio è avvenuto quando era parroco a Santa Margherita Ligure, mentre oggi è parroco di S. Maria di Nazareth a Sestri Levante (GE).
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DON RENATO MARIANI, nato a Lissone è stato condannato a 4 anni per violenza sessuale commessa contro minori.


RETTIFICA :
In precedenza è stato citato erroneamente il Parroco omonimo Don Renato Mariani, nato però a Cesano Maderno il 26/08/1940, che NON è mai stato parroco a San Giuliano Milanese, e NON ha mai subìto alcuna condanna, né è mai stato sottoposto ad alcun procedimento penale.
A causa di tale omonimia è spesso indebitamente citato per errore, subendo una grave lesione di immagine.
Ci scusiamo per l'equivoco, maturato in totale buona fede
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anno 2003
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DON BRUNO TANCREDI, parroco di Monticelli (Te), condannato a 6 anni per violenze ai danni di due minori, uno dei quali disabile.
Oggi lavora in diocesi, senza alcun incarico specifico.
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anno 2004.
DON BRUNO PULEO, fu denunciato per abusi sessuali dal seminarista Marco Marchese (dodicenne all'epoca dei fatti).
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Il Parroco si è dichiarato poi colpevole e ha PATTEGGIATO LA PENA DI DUE ANNI E SEI MESI DI CARCERE.
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Si venne poi a sapere che altri sette ragazzi, di dodici anni, subirono le attenzioni e le carezze morbose di don Puleo.
(da : "Mi manda RAI TRE", del 15 dicembre 2006) .
Marchese chiese un risarcimento di 65.000 euro alla Curia di Agrigento, ma il Vescovo CARMELO FERRARO, rispose con una contro richiesta di 200.000 euro, per il “danno d'immagine” che il ragazzo avrebbe causato alla Chiesa
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DON DOMENICO MARCANTI, animatore alla scuola media dell'Istituto Don Orione di Alessandria, patteggia 3 anni per pedofilia.
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DON FELICE CINI, condannato per aver molestato alcuni bambini della parrocchia di Arcille (GR), patteggia 2 anni e 6 mesi di carcere.
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DON GIORGIO BARBACINI, è stato condannato a 3 anni e mezzo per abusi sessuali nei confronti di un minorenne extracomunitario che aveva in custodia, presso la comunità "Migrantes" di Savona.
Oggi lavora in un'altra diocesi.
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DON PAOLO PELLEGRINI, parroco di San Gioacchino a Colleferro (Roma), in passato già segnalato ai carabinieri per atti osceni, è stato condannato a 6 anni di carcere, e al pagamento di 60mila euro per violenza sessuale e istigazione all'uso di sostanze stupefacenti su un minorenne.
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DON ROBERTO MORNATI, prete di Gavirate (Va), è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere, e al pagamento di 280mila euro per abusi nei confronti di 12 minori.
In passato aveva già subito un processo per molestie.
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DON ROBERTO VOLATERRA, parroco di Castagnole Piemonte (To), è stato condannato a 1 anno e 8 mesi di carcere, oltre al pagamento di 45mila euro per violenza sessuale nei confronti di una bambina di 13 anni che frequentava l'oratorio.
Oggi è collaboratore parrocchiale a S. Andrea a Savigliano (Cn).
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anno 2007.
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DON MAURO STEFANONI, parroco di Laglio (Co), condannato a 8 anni e al pagamento di 150mila euro per abusi sessuali nei confronti di un minore disabile. Oggi lavora nella diocesi di Como, senza alcun incarico specifico.
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DON PIERANGELO BERTAGNA, è l'ex abate dell'abbazia di Farneta, nel comune di Cortona (AR).
Il sacerdote venne arrestato nel luglio del 2005, a 44 anni, a seguito della denuncia per il reato di pedofilia, che “ l'uomo di Chiesa “ aveva commesso nei riguardi di un bambino tredicenne.
Nei giorni successivi, don Bertagna confessò di aver abusato di 38 bambini in tutta Italia, fin dal 1988, quando non era ancora in seminario, ai danni di ragazzini dagli 8 ai 15 anni.
Nella confessione e nell'ammissione di colpevolezza, il prete ammise anche di aver iniziato le sue violenze nella sua zona di origine, la Lombardia e il Bresciano, quando faceva parte dell'Associazione Religiosa dei Padri Ricostruttori.
Secondo le sue dichiarazioni, Padre Vittorio Cappelletto, l'ottuagenario e carismatico gesuita a capo dei Ricostruttori, era perfettamente a conoscenza delle violenze e delle tendenze pedofile di Bertagna.
PIERANGELO BERTAGNA è stato condannato ad 8 anni di carcere, e al pagamento di 150.000 euro.
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anno 2008
DON ANTONIO CALCEDONIO DI MAGGIO, è stato condannato a 4 anni per molestie sessuali a due minorenni della parrocchia romana Madonna di Czestochowa, e della scuola media "Salvo D'Acquisto", dove insegnava religione.
Già in passato aveva avuto una condanna per reati simili.
Oggi risulta essere ancora viceparroco nella stessa parrocchia.
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DON EMILIO MANZOLINI, è stato condannato a 4 anni per violenze sessuali perpetrate verso due bambine di 9 anni, quando era parroco di Santa Rosa da Viterbo, a Roma.
Oggi lavora nella comunità di Albavilla (Co), come appartenente alla congregazione del Sacro Cuore di Gesù.
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DON LELIO CANTINI, ex Priore della parrocchia della pace di Firenze, fu accusato nel 2004, da una ventina di fedeli, di una serie di violenze sessuali, psicologiche, e di plagio.
Fin dal gennaio di quell'anno furono inviati alla Curia esposti e memoriali sulle violenze sessuali ai danni di minori.
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Cantini ha imperversato per anni e anni, imponendo violenze psicologiche e fisiche, sistematicamente, su ragazzine di dieci, quindici e diciassette anni, imponendo loro di avere rapporti sessuali con lui.
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Dopo ben 20 mesi di esposti da parte delle vittime, il Parroco fu “semplicemente” trasferito nel 2005 ,per “motivi di salute”, in un'altra parrocchia della stesa Diocesi..
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Deluse, le vittime e i loro familiari si rivolsero allora al Papa, con una lettera del 20 marzo 2006, recante in allegato i dettagliati memoriali di dieci tra le almeno venti vittime di abusi.
Alla loro missiva rispose il cardinale Camillo Ruini, ma in un modo francamente incredibile, di inaudita ipocrisia e con assoluta, colpevole, mancanza di senso della responsabilità.
Il famoso cardinale, tanto impegnato nella lotta incessante contro la laicità dello Stato italiano, a fronte delle porcherie del suo sottoposto si rivelò quanto mai imbelle, omertoso e di fatto complice :
tutta la sua azione si ridusse ad una lettera inviata agli stuprati, nella quale ricordava loro che il parroco criminale aveva lasciato anche la diocesi, e per augurare loro che il trasferimento potesse “infondere serenità nei fedeli coinvolti a vario titolo nei fatti”.

Insomma, in parole povere, Ruini si limitò a raccomandare che tutti si accontentassero della rimozione di Cantini e se ne stessero pertanto zitti e buoni, paghi del fatto che il prete pedofilo e stupratore fosse stato spedito a soddisfare le sue brame carnali altrove.
(dal blog : “Movimento civile contro la pedofilia”)
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Chiudo questa carrellata, breve quanto incompleta, estrapolata dall'immenso universo di pedofilia che caratterizza la Santa Romana Chiesa al giorno d'oggi.
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Chiudo con un nodo allo stomaco e con la consapevolezza che dopo le nefandezze del passato, con cui la Chiesa ha incamerato ingenti ricchezze, sia in possedimenti che in denaro contante, oggi continui in un cammino che non è disgiunto dal male e da convergenze parallele a quelle del loro avversario Principe : SATANA stesso.
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Il Vaticano abbonda di opulenti Cardinali e porporati di rango, vestiti in maniera elegante, sopraffatti dal lusso delle Sartorie Vaticane, e dalla compiacenza reciproca verso un lassismo di maniera divenuto usuale costume.
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Lo IOR, la famigerata Banca Vaticana, ha da tempo intrapreso operazioni speculative non certo trasparenti, finendo, a volte, con l'invischiarsi in situazioni a dir poco sospette, come nel caso “Calvi”.
Ma la più bieca caratteristica che oggi colloca il Vaticano tra coloro che predicano bene, ma razzolano male, è proprio quella della PEDOFILIA.
Questo cancro della società prolifera proprio tra coloro che dovrebbero, invece, combatterla, e che, per proseguire indisturbati nella loro insana attività maniacale, si ergono nelle omelie, durante la Messa, a difesa dei più deboli.
Ma... i più deboli... NON SONO FORSE I BAMBINI ?
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Dissenso

18 commenti:

  1. La chiesa che difende i pedofili è come lo stato che tutela gli evasori. Non c'è differenza, solo che se la religione crollasse non avrebbe senso neanche lo stato.

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  2. Per riallacciarmi a Inneres Auge io direi però che l'ipocrisia dei religiosi è ben più grave di quella dello Stato.
    E la pedofilia è davvero la peggiore forma di cancro dell'epoca moderna. E' vero, ritorna alla mente la Santa Inquisizione e i suoi crimini.

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  3. creo que la hermosa religion romana ha sido desbastada por estos bárbaros degenerados que solo encuentran refugio tras los muros del vaticano.
    saludos amigo

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  4. Beh! Davanti a tali testimonianze rimane poco da dire se non che i "bastardi" pedofili ce li ritroviamo dappertutto e non solo nella chiesa. Ci sono pedofili casalinghi o in luoghi a noi impensabili è una pratica diffusa e nascosta perché anomala e disgustosa. Voglio dire che non dobbiamo guardare solo dietro la facciata, il pedofilo è ovunque voglia essere, indossa abiti non solo talari,stereotipare il tutto ad un unico riferimento è sbagliato. Ci sono altrettanti preti degni e onorevoli e non me la sento di fare di tutta l'erba un fascio come pure in altre realtà visto che il marcio è ovunque, persino nell'insospettabile vicino di casa. Ciao. Magu.

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  5. sono disgustata nel profondo ... Punto

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  6. Resto senza parole, perchè tutto questo esiste da secoli. è sempre esistito.
    Non sono cattolica e forse a volte do un giudizio sbagliato delle cose, proprio per questo, non so; ma non mi meraviglia la sfilza di preti che hai messo, sapendo soprattutto che ce ne sono molti, ma molti altri in giro liberi.
    Io mi chiedo com'è che il popolo non faccia nulla...quelli che credono davvero in Dio, si bevono le loro cazzate ancora? Se ci fossero dei veri cattolici sarebbero i primi a condannare, senza mollare li, in pasto ai leoni, i loro figli.
    Basita!

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  7. Hola, llegué hasta aquí a través de un blog amigo, me pareció muy bueno tu espacio, voy a quedarme por aquí como seguidor, si me permites.
    Si tienes ganas (no lo tomes como un compromiso), te invito a pasar por el mío.
    Un saludo desde Argentina.
    HUMBERTO Dib --Este comentario lo he visto copiado y pegado tal cual y textual en muchos blog por este Sr. sin dejar comentarios sobre textos, sin hacer análisis y estoy preguntando si eso es ético, ya que veo que se crea un vacío, no aceptable, hay un uso de la persona, me llamó la atención que este señor, sigue miles de blog, dejando el mismo comentario, los pega en todos, cada uno verá cuanto exige al lugar que pone tiempo y cariño para su creación, así todos seguiríamos miles de blog. El sigue miles ocultos, para simular su estrategia poco ética, todos comentaríamos en mil blog, sin leer el post y pegando el comentario que os han dejado. Si protestamos por todo, es asunto este que deberemos analizar, todos aquellos que hemos caído en lo que creo en una acción desleal, que la permite este medio. En resumen significa que le interesa dos cominos al blog que arriba, ya que busca seguidores, y no vuelve a dejar un comentario, sino el copiado que os dejó a todos, y por primera y única vez, ya que tira el anzuelo, o se hace seguidor sin dejar comentario, total sigue miles y los oculta, para evitar la evidencia. Mi nombre será a partir de ahora ENFOQUE. Solo haga clic en un blog que lo sigue a él, y busque su comentario, todos son iguales al que le dejó a usted, los pega, claro a partir de este 25/9 me alegré, ya que el buen hombre cambió urgente sus comentarios, dejó de ser frío y usador. Así que cuando dice: me pareció muy bueno tu espacio” mi amigo, ni leyó su texto. Muchos usarán esta modalidad, pero es bueno ir sabiendo donde hay algunos baches. A que no vino nunca más a ver cómo van tus entradas? Llevo registrados más de 100 blog con el mismo comentario, pensará que somos estatuas de una misma horma. El hombre quiere pescar lectores, esa es la mentalidad de hoy lee lo mío, lo tuyo me importa dos rábanos, esto no es difamar, ya que es verdad y cualquiera lo puede comprobar, yo me he tomado esta molestia, ya que aprecio a los que abren un sitio, pero detesto a los que utilizan a las buenas personas. Ok. Es obvio que no vino más por su sitio, no le interesa en absoluto, ahora sabemos su juego. Lo haremos trabajar como todos somos recíprocos y algo solidarios, y entienda algo dónde tiene su propia dignidad, de seguro ustedes no quieren que a vuestro blog, lleguen de la forma que lo aplica don Humbertito. Ahora se está defendiendo, y ya se aprecia el nivel social, en el cual vivimos, de algunos de sus seguidores, es decir: hay mucha gente incauta, que desconoce el verdadero propósito de mí anónimo, por algo está en Blogger, y es para avisar dónde hay estas actitudes, que seguidores distraídos y bien dispuestos no se percataron de las jugarretas de algunos sujetos, nadie pone aquí en tela de juicio sus post, (sería otro análisis), Es comprobable lo que estoy advirtiendo, pero sabido es que hoy lo que predomina es la superficialidad, y muchos se conforman, es más fácil ocultar que han sido engañados a tomar cartas en el asunto, y hasta lo defienden con argumentos tristes, y están los que también usan y van en su salsa, también hay abogados (seguidores) para la gente poco honesta y clara. Pidámosle a este buen hombre que ponga en su perfil, los blog que sigue, sí, nos asombraríamos, serán miles que “sigue” claro y obvio, que no sigue a nadie, yo lo seguía y fui avisado, el hombre ya RECONOCIÓ que pegaba los comentarios, buena estrategia con la escusa, debería pedir disculpas serias, si por ende estamos llenos de sujetos arrepentidos, sabemos perdonar, pero nos agrada saber con quien tratamos o NO. Estoy indicando donde está el puente roto, como un cartel, que no dice “Fulanito” pero que útil nos es, ya que estaremos atentos a este tipo de acciones, en el futuro. A veces anónimamente se hace mucho bien.

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  8. io invece me la sento di fare di ogni erba un fascio.
    Predicano tanto e giudicano allegramente, condannano tutti tranne se stessi. Lascia perdere il vicino di casa, è un estraneo. Il prete si fa chiamare Padre , si dichiara ministro di Dio, il vicino di casa no.
    Lascia stare di paragonare allo stato con gli evasori, che sei fuori luogo.

    E' la punizione che loro tanto decantano e a cui si sottraggono, i furbi preti, che lascia sconcertati. Se al prete pedofilo spariano un colpo alla testa, e dai uno e dai due e dai tre, magari se siamo fortunati alla fine rimaniamo senza preti a cui AFFIDARE LA NOSTRA ANIMA.
    E finalmente potremo occuparci del vicino di casa, nello stesso modo.
    Sono sicura che in poco si potrebbe arginare il fenomeno.

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  9. Hanno preso troppo alla lettera le parole di Gesù:"Lasciate che i pargoli vengano a me".
    Ma vedere che Piazza San Pietro si riempie ogni giorno è schifoso ancor di più!
    Io farei loro quello che loro hanno fatto a chi non la pensava come loro, eretici e donne(è un vizio prendersela con i più deboli?), per secoli nelle piazze di tutta Europa!

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  10. I pedofili vanno condannati (PUNTO). Questo però riguarda i preti quanto i padri di famiglia, le madri, gli insegnanti, gli educatori e tutti coloro che violentano non solo il corpo, ma soprattutto la mente di creature non ancora in grado di difendersi e gestire il torto subito. Detto ciò, non vedo perché condannare tutti i preti, o tutti i papà.Ci sono persone disoneste, criminali direi, che scelgono determinati ruoli per avere a maggiore disposizione la fiducia degli adulti e la disponibilità dei bambini, ci sono padri snaturati che decidono di avere figli proprio per abusarne. Sia i padri di famiglia che i preti, nel loro ruolo, se abusano di un minore (e direi non solo) snaturano la finalità di quanto hanno finto di scegliere. Un prete abusatore, non è un prete. Quindi è ingiusto per chi vive la sua vocazione fino a dare la vita (vedi cosa succede in Cina quando ci si oppone all'ingiusto regime)essere accomunato con chi invece sporca non solo la sua dignità, ma quella di coloro che rivestono lo stesso ruolo.

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  11. Caro Anonimo, dimentichi che il clero spesso ha nascosto proprio all'interno dello Stato del Vaticano i preti pedofili indagati dalla Magistratura, fornendo così loro un appoggio incondizionato, e rendendosi complice dei misfatti a loro attribuiti.
    Forse hai una visione romantica della religiosità, ma dimentichi anche tutte le porcherie commesse dalla Chiesa durante il trascorrere dei secoli, e che la Storia ci ha consegnato.
    Mi riferisco, per esempio, alla Santa Inquisizione …
    Non mi dilungo qui sull’uso della tortura per estorcere confessioni, o della brutalità commessa in nome di Dio a cui si affidavano i vari Torquemada di turno.
    Ti basta o vuoi che continui ? La lista di nefandezze compiute dal papato e dai suoi seguaci è pressoché infinita, è sufficiente che ti informi appena un po’…
    Ciao, Dissenso

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  13. Ciao Emanuele (alias) Dissenso, vengo anche qui per aggiungere un commentino al tuo forte articolo.
    Nel mio piccolo commento ci sono cose nuove mai sentite tra gli uomini, chiamano in causa direttamente colui che fu il primo artefice di tutto il male attuale degli uomini.

    Secondo un comune giudizio si presuppone che quei sacerdoti che si sono macchiati di quelle abominevoli colpe abbiano al loro carico il 100% della responsabilità di quei fatti.

    Perché sono informato di cose che gli altri non conoscono io ti posso assicurare che non è cosi.
    Quella figura mitologica cui nessuno crede più, è l'artefice del 99,9% di quei fatti.
    In che modo ti chiederai.

    Le tentazioni dei demoni ai santi fatte attraverso bambini non sono una cosa nuova, ma vecchia di millenni.
    So che siete increduli a quanto appartiene alla sfera divina, ma supponendo l’esistenza del male, è inevitabile che costui spinga gli uomini di fede a peccato con ogni mezzo a sua disposizione.

    Come è vero che dio parla agli uomini servendosi dei pargoli non ancora svezzati dal latte materno:
    Matteo 21:15 Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedute le meraviglie che aveva fatte e i bambini che gridavano nel tempio: «Osanna al Figlio di Davide!», ne furono indignati

    Matteo 21:16 e gli dissero: «Odi tu quello che dicono costoro?» Gesù disse loro: «Sì. Non avete mai letto: "Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto lode"?»

    E’ ANCHE VERO che alla pari di un’appena nata A.I. il diavolo parla alla mente e al cuore dei bambini GHIOTTI di nuovi imput con il suo linguaggio, suggerendo loro cose innominabili.

    Se il diavolo ha il potere di parlare al cuore e alla mente dei bambini ha anche il potere di parlare alla mente e al cuore di tutti quegli uomini che non siano stati iniziati allo spirito divino da bambini e non abbiano proseguito la loro vita nella ricerca della santità e della verità.

    Stando cosi le cose, la maggioranza degli uomini che non seguono o non hanno mai seguito la via della ricerca spirituale sono come megafoni nelle mani del Diavolo e attraverso di loro se la prende con i sacerdoti più deboli e ferventi nello spirito.

    Come per il tuo articolo sui pedofili nella chiesa queste mie parole sono soltanto alcuni accenni di una nascosta realtà mondiale che possiede quasi interamente il cuore e la mente degli uomini.

    Considera questa realtà e non affrettarti a condannare gli uomini di chiesa perché sono più esposti degli altri alle lusinghe del Demonio.

    A conferma delle cose accennate aggiungo che il numero delle persone che riescono a tenere testa a Satana sono davvero un numero esiguo, infatti pochi sono gli eletti!

    Nel mio blog http://viaveritavita-rasthafari.blogspot.it/ ne ho parlato diverse volte in articoli e commenti:

    Saluti da Benedetto

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  14. Considero con attenzione il commento di RasThafari perché è l'unico che rispecchia un atteggiamento razionale di fronte allo spiacevole fenomeno. Tutti gli altri si adeguano a "Lapidate l'infame".Occorre teme conto anzitutto che la "magagna" è stata portata all'attenzione universale perché serve ottimalmente ad abbattere la Chiesa di Cristo, invisa a Protestanti, Farisei e Massoni. Cioè è un'arma mediatica ideale in questi cruciale periodo di pre-Apocalisse. La categoria dei Religiosi educatori è particolarmente esposta al contagio pedofilico: persone celibi a contatto continuo con giovani e giovanette che non sempre sono "stinchi di santi". I religiosi educatori vivono immersi in una cultura anticristica e immorale; si vivessero in Arabia Saudita indubbiamente , immersi in un clima generale di rigore religioso probabilmente si comporrebbero diversamente

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  15. La presenza metafisica del Tentatore" sembra oggi relegata nel mondo favolistico, ma forse non è così. Chi legge le vite dei santi questa presenza attiva viene descritta come una inquietante realtà quasi tangibile. Mi viene in mente Sant'Antonio Abate e le sue apocalittiche battaglie contro le tentazioni: i bagliori dello scontro addirittura illuminavano con sinistri bagliori la montagna dove aveva posto il suo eremo. Oggi i Tentatore non ha bisogno di metamorfosi mostruose nper infiltrarsi tra gli umani: bastano la moda femminile e gli spettacoli più o meno pornografici di TV. cinema per diffondere capillarmente la corruzione dei costumi fin entro le mura domestiche sterilizzando ogni istanza spirituale ed ogni ingenuità. Il commentatore di ui sopra cita l'Arabia Wahabita ma colà è l'Umma dei credenti a responsabilizzarsi per temperare le propensioni alla prevaricazione morale degli umici. Qui in occidente tutto concorre all de-moralizzazione. Pochi tengono conto che si tratta di una strategia politica di dominio.

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  16. Attualmente, ed è strano e se si vuole contraddittorio, che il peccato di pedofilia sia valutato come atto tremendamente grave quando, in epoche passate veniva talvolta tollerato. Si tramanda come qualche prelato uscendo dal Concilio di Trento, esclamasse con rimpianto "Dunque d'ora in poi non si potrà più sodomizzare!". La contraddizione sta nel fatto che mentre la cosiddetta sodomia oggi è stata "sdoganata", la pedofilia ha acquisito un "peso specifico" enorme, al punto di essere considerata ben più severamente dell'infanticidio (un tempo l'aborto era considerato alla pari con l'infanticidio). Ora è legittimo chiedessi e' più nocivo alla persona farla a pezzi chirurgicamente mentre sta pacifica e innocua nel grembo materno o sottoporla a pratiche sessuali più o meno esplicite ? Forse bisognerebbe distinguere fra persona umana in potenza e persona umana in atto. Tuttavia in entrambi i casi l'azione abortiva e quella pedofila portano conseguenze serie, però per la pedofilia i danni assai spesso sono emendabili mentre la testolina di in feto non si può più riattaccare una volta stroncata.

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  17. La Pedofilia ha infestato da sempre le varie culture. Oggi ha assunto un significato particolare perché l'accusa viene rivolta alla Chiesa Cattolica. Ma avete mai sentito parlare della casa di Londra, abitata dal "grande Benjamin Franklin, Massone di prima grandezza venerato in America, e sotto la quale in seguito a lavori di restauro sono stati trovati 10 scheletri dei quali 6 erano di bambini? L'epoca della loro morte e sepoltura risaliva agli anni nei quali vi aveva abitato lo scienziato. L'ipotesi degli investigatori è che si trattasse di vittime di sacrifici umani.
    I Fenici non trattavano meglio i loro pargoli i cui resti sono stati trovati nei "tofet". Forse era un modo per rimediare alla sovra popolazione …

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