venerdì 4 marzo 2022

LA NATO E L'EUROPA SI DEVONO SVEGLIARE !!!

Assistiamo in questi giorni ad una dimostrazione di inettitudine palesata dai Governi occidentali nei confronti dell'aggressione russa all'Ucraina.

Mentre i personaggi poltici come Fico e Casellati sproloquiano di trattavive diplomatiche, i russi uccidono migliaia di persone, bambini compresi, bombardando le abitazioni civili e i centri residenziali ucraini, seguendo uno schema genocida che Putin conosce molto bene, avendolo già applicato quando rase al suolo, indisturbato, le città della Cecenia.

I governanti europei che interpretano il ruolo di leader sono totalmente incapaci di reagire a questa catastrofe umanitaria e insistono a volersi sedere ad un fantomatico tavolo di trattative, senza considerare il fatto che per dialogare occorre avere almeno un interlocutore.


In questo caso colui che dovrebbe interloquire con la diplomazia è un criminale ex colonnello del KGB, la famigerata agenzia statale che succedette alla tristemente famosa NKVD creata da Stalin per soggiogare la popolazione.

Il criminale in questione, da sempre assetato di sangue, è Vladimir Putin, un feroce graduato comunista che all’epoca della caduta del muro di Berlino interpretava il ruolo di assassino, sparando alla schiena di chi tentava di scappare dal comunismo nella Germania est.

La sua politica, apertamente dichiarata e denominata Eurasiatismo, tende all’espansione militare per costituire un nuovo Stato sovietico che travalichi i confini attuali, espandendosi fino al Portogallo.

La sua sconfinata arroganza lo ha condotto ad invadare la Cecenia, la Georgia, la Crimea, e i territori a sud est dell’Ucraina, che oggi è interamente sotto assedio, al punto che vengono addirittura bombardati siti in cui sono presenti centrali nucleari.

Il rischio di catastrofe nucleare si aggiunge alla realtà contingente, fatta di vittime civili, barbarie e crimini di guerra, in un crescendo di orrore che l’Occidente continua ad osservare senza reagire.


I RUSSI BOMBARDANO EL ABITAZIONI DEI CIVILI : E' GENOCIDIO !

Occorre fermare questo massacro, e l’unico mezzo per farlo è quello di bombardare i lunghi convoglio di mezzi corazzati che si stanno preparando a distruggere Kiev.

Putin ha chiaramente affermato che non si fermerà e che questo è il suo piano per fagocitare l’Ucraina, assoggettandola e togliendo la libertà ai suoi abitanti.

Se l’Europa, che per inciso è l’Europa di Prodi, e cioè quella costituita dai rappresentanti delle sinistre, continua a stare a guardare, perde di significato il concetto stesso di Europa, a cui l’Ucraina vorrebbe aderire.

Se l’Europa consente ad un qualsiasi psicopatico come Vladimir Putin di invadere militarmente uno Stato sovrano, ci si chiede a cosa serva essere membro di un consesso internazionale che permette il prevalere della violenza cieca sul diritto internazionale, e viene spontaneo domandarsi perchè personaggi come Ursula Von der Leyen, Emmanuel Macron, Olaf Scholz, rimangano inerti e passivi davanti ad un genocidio annunciato.

Le sanzioni lasciano il tempo che trovano e possono avere una valenza deterrente solo sul lungo periodo, durante il quale il Male Assoluto potrà imperversare a piacimento, proprio come sta accadendo.

Se una coalizione costituta da forze europee inviasse migliaia di aerei da combattimento in Ucraina a distruggere le colonne di mezzi corazzati che si apprestano a distruggere Kiev, e pattugliassero i cieli di quella Nazione, la Russia NON potrebbe obiettare alcunchè,  poiché tali forze non opererebbero in territorio russo ma in quello di una Naziona amica che ha chiesto espressamente un aiuto militare per difendere la propria integrità territoriale.

La NATO e l’ONU, insieme all’EUROPA, si devono svegliare e agire immediatamente, militarmente e con decisione, poiché solo così si potrà porre termine al genocidio.

Non possiamo essere ostaggio delle farneticanti dichiarazioni con cui Putin ventila l’ipotesi di un conflitto nucleare, poiché diventeremmo schiavi a nostra volta.

Lo psicopatico Vladimir Putin va ridotto all’impotenza con la forza, senza tenere conto delle sue minacce, a cui tra l’altro l’intero blocco occidentale, Stati Uniti compresi reagirebbe immediatamente annichilendolo e facendolo scomparire dalla faccia della terra.

Putin lo sa bene e non è così stupido da rischiare tanto, anche perché l’intera nazione russa sarebbe contro di lui, esercito compreso.

Auspico un attacco immediato alle forze di occupazione russe in Ucraina e la liberazione dei nostri fratelli dal giogo del nuovo Impero del Male, sottolineando il fatto che in alternativa all’intervento militare rimane solo una serie interminabile di “bla, bla, bla, bla…”.


Lo stereotipo attraverso cui l’ambiguità di certi politicanti traspare con evidenza si palesa ogni volta che personaggi come Matteo Salvini, ad esempio, evitano di esprimersi con chiarezza sulle responsabilità criminali di Putin.

Non ho ancora sentito una sola parola di condanna verso il criminale russo espressa da Salvini, il quale fino a poco tempo addietro lo osannava pubblicamente, indossando perfino una maglietta che ne raffigurava l’effigie.

La doppiezza è una caratteristica che affianca il cosiddetto leader leghista da molto tempo, e ne sono un esempio i suoi comportamenti politici nei confronti della Dittatura Draghi e del suo Governo, composto da PD, 5 stalle, LeU, IV e gruppi della sinistra.

Salvini, da perfetto GIUDA, tradendo il suo stesso elettorato, ora vota all’unanimità con questo Governo, garantendosi così qualche squallida poltrona.

Non diverso è l’atteggiamento dei politicanti europei, succubi di una politica che ufficilamente si batte a favore delle identità nazionali, ma che in realtà, auspica la formazione di un enorme gregge di pecore privo di qualunque identità, siano esse di genere, di etnia o di religione, familiari o tradizionali, in nome di una società improntata sul modello di quella cinese.

Il disegno eversivo che anima i progetti delle sinistre va in questa direzione e si palesa nelle politiche che incentivano l’immigrazione selvaggia, la distruzione della famiglia, il disprezzo per l’orgoglio nazionale, definito bieco sovranismo, oppure privilegia le orde omosessuali piuttosto che le famiglie tradizionali, messe sotto accusa perché non portatrici di diversità.

Putin sta dando una forte spallata a tutte le prerogative socio culturali che hanno conodotto le popolazioni europee a conformarsi secondo modelli di civiltà per i quali i nostri padri e i nostri nonni hanno combattuto duramente, e il suo disprezzo per la democrazia e per la libertà dei Popoli è identico a quello palesato dalla Cina e dalle politiche dell’Europa di Prodi, quella cioè delle sinistre.

Forse è proprio per questo che il gotha europeo non interviene militarmente, permettendo un massacro epocale, che è prodromico alla scomparsa totale dell’Ucraina dalle cartine geografiche.

Forse è per questo che personaggi ambigui e dalla caratura morale inferiore a quella di uno scarafggio, come Massimo D’Alema, interpretano il ruolo di mercanti di armi e venditori di morte, anziché operare per la democrazia.

Il Dittatore Draghi, dopo aver ridotto in schiavitù la popolazione italiana e dopo aver proseguito il suo percorso di odio verso gli over 50 che non si sono vaccinati, ora sproloquia di provvedimenti contro la Russia che in realtà non esistono, oppure che lasciano il tempo che trovano per inefficacia.

Lo stereotipo che unisce tutti questi politicanti da operetta, in una rappresentazione tragicomica che sfiora il paradossale è quello dell’ambiguità e della falsità ideologica, camuffate da un perverso autoreferenzialismo pernicioso e devastante.


LA MINACCIA DI PUTIN AL MONDO !

Gli “utili idioti” della politica si riconoscono in quanto tali, ma a pagarne lo scotto saremo noi e le nostre Democrazie.

Nel frattempo in Ucraina i nostri fratelli muoiono sotto le bombe russe…

La NATO è evidentemente soggiogata da un altro esponente della sinistra globalista, e cioè da colui che ha riportato i talebani in Afghanistan, e cioè il Presidente americano Joe Biden, facendo arretrare quel Paese ai secoli bui del Medioevo.

Anche in questo caso è la popolazione a pagarne il prezzo, in special modo le donne e i bambini.

A cosa serve quindi la NATO ?

A cosa serve l’ONU?

Tutti questi baracconi servono agli interessi economici di alcune lobbies che si arrogano il diritto di decidere chi sia meritevole oppure no di essere difeso.

Nel frattempo l’ambiguità italiana, rappresentata dall’ex bibitaro Luigi Di Maio, si spinge a conclamare “missioni di pace” nel mondo per offrire un contributo militare alla ricerca e al consolidamento della pace.

Di fronte all’inerzia palesata nei riguardi dell’aggressione russa all’Ucraina tutto ciò suona come falso e ambiguo, e dimostra l’incostistenza morale dei quadri politici e direttivi italiani.

Se l’Ucraina soccomberà di fronte all’invasione armata russa, tutti noi avremmo perso, insieme a Kiev, la nostra sicurezza, ma solo NOI avremmo perso anche una cosa molto importante : la nostra dignità!


Dissenso

 

sabato 12 febbraio 2022

2022: LE OLIMPIADI DELL'ORRORE

La diffusione delle notizie che riguardano le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, e la divulgazione di tutto ciò che orbita intorno ad essa, è strettamente subordinata a ciò che il “pensiero unico” dominante vuole che sia o che non sia detto.

La censura dittatoriale a cui i media italiani, ma non solo, sono assuefatti e proni, palesa infatti una loro sudditanza vergognosa che travalica i confini della decenza.

Si osannano gli atleti nazionali e le medaglie conquistate nelle varie discipline sportive, senza però mai accennare al fatto che i giochi si svolgono in una Nazione nella quale i diritti umani sono quotidianamente calpestati con estrema ferocia.

Federica Pellegrini, nuova componente della Commissione atleti del Cio si dice emozionata nell’interpretare questo ruolo, e rimembra con nostalgia la sua  partecipazione ai giochi di Pechino del 2008.

In entrambi i casi, l’atleta italiana sembra non essersi minimamente interessata al fatto che l’etnia tibetana e quella uiguri fossero massacrate senza pietà proprio nella Cina in cui lei sembra essere così a suo agio.

Non importa che i dissidenti cinesi che si oppongono al comunismo di Xi Jinping siano deportati, torturati, e obbligati a lavorare gratis nei famigerati Laogai con cui il regime cinese produce materiali a costo zero, destinati poi a invadere i mercati internazionali.


Le decine di migliaia di Laogai presenti n Cina

Non importa nemmeno che in Cina esista la pena di morte e che questa Nazione sia fra le prime nella macabra classifica della vendita di organi umani, espiantati dai corpi dei detenuti alla loro morte.

E’ significativo che il numero dei decessi aumenti in relazione alla maggiore richiesta di organi sul mercato internazionale, facendo supporre un dinamismo criminale di causa effetto che solo un Paese comunista può disinvoltamente pilotare.

Coloro che sono deputati all’informazione pubblica in Italia (ma non solo) come le televisioni, le radio e i giornali, magnificano le imprese sportive e gli atleti che si sono distinti in quella stessa Cina che è anche il fulcro del Male, il regno del comunismo più becero, assetato del sangue dei suoi stessi figli.

Un comunismo che ha annichilito l’etnia tibetana, bruciandone le millenarie pagode, e lasciando che centinaia di monaci budditi si immolassero come torce umane per protestare contro la violenza cinese.

Un comunismo che ci ha “regalato” una pandemia planetaria, frutto dell’arroganza con cui Xi Jinping e l’apparato comunista cinese interagiscono nei confronti di chiunque non appartenga all’elite del politburo marxista leninista dell’ex “Celeste Impero”.



Un comunismo che sta compiendo il genocidio delle popolazioni uiguri e la loro deportazione di massa (oltre 120.000 persone), in un delirio distopico che può trovare riscontro solamente nel tragico e irrazionale universo orwelliano, e il tutto avviene in contemporanea con le Olimpiadi invernali che tanto piacciono ai media e alla Pellegrini.

D’altra parte l’Italia è governata da politicanti senza scrupoli che non hanno la minima esitazione a sacrificare l’importanza dei diritti umani sull’altare del commercio, operando un mercimonio dei valori di civiltà e prostituendosi in nome della “via della seta”.

Di Maio è l’esempio tipico di questa sottospecie di squallidi interpreti della bassezza umana, la cui caratura morale è simile se non inferiore a quella di uno scarafaggio o di un ratto di fogna.

Gli atleti che partecipano alle Olimpidi cinesi dovrebbero vergognarsi, nella consapevolezza che il loro apporto e la loro presenza costituiranno una sorta di legittimazione alla dittatura comunista, che nel frattempo opera una stretta censura sulle tragiche realtà presenti nel Paese.

Le medaglie vinte da Arianna Fontana, Stefania Constantini, Francesca Lollobrigida, Federica Brignone, Dorothea Wierer o di Davide Ghiotto, solo per citarne alcune, non sono né d’oro e nemmeno d’argento o di bronzo, poiché sono rosse del sangue dei martiri cinesi, immolati dal regime comunista in nome di quel marxismo e di quel totalitarismo che traggono le proprie origini dal cosiddetto “Grande Timoniere” Mao Tse Tung, uno dei più feroci assassini e criminali che la Storia dell’umanità ricordi.

Questi atleti italiani che sorridono sul podio, mentre molte vittime del comunismo cinese sono in stato di detenzione e vengono torturate con i più atroci sistemi di coercizione, dimostrano di non avere una pur minima parvenza di umanità o di empatia, e di essere privi di una coscienza sociale, religiosa, e morale.

La Pellegrini li rappresenta tutti degnamente, esibendosi con disinvoltura in ciò che in effetti altro non è che uno spettacolo, mentre la drammatica realtà che si svolge nella vita reale assume i toni di un genocidio, quello degli uiguri, oppure quelli della distruzione della cultura tibetana, o anche i toni della violenta repressione della dissidenza manifestata ad Hong Kong dalla popolazione.

Non importa quante medaglie saranno vinte dall’Italia, poiché il vero esito della manifestazione si è già conclamato e palesato, mostrando al mondo il menefreghismo dell’Italia nei confronti della dittatura, dell’abominio comunista, e il suo servilismo nei confronti di una Cina che, a detta di Di Maio, è  un partner ineludibile …


Dissenso 

 

venerdì 7 gennaio 2022

LE COSTOLE DELLA SINISTRA

Oramai non c’è più differenza tra coloro che ideologicamente appartengono alle schiere dei seguaci di Togliatti e coloro che invece fino a qualche tempo fa ne prendevano le distanze dichiarandosi di tutt’altra consistenza morale e politica.

Il fatto è che i personaggi come il Ministro Renato Brunetta, insieme ai politicanti del partito di Silvio Berlusconi, così come Matteo Salvini e i leghisti che fino a ieri combattevano contro il cosiddetto pensiero unico, ora si sono fusi proprio con i partiti della sinistra, affratellati dalla medesima finalità di intenti, prostituiti ai dictat di orwelliana memoria emanati dal gotha del PD, Deus ex machina delle strategie dittatoriali vigenti.

Succede quindi che le privazioni delle libertà individuali che hanno colpito la popolazione italiana e tutte le misure restrittive e anticostituzionali emanate da Draghi fino a oggi, abbiano trovato il consenso unanime sia della Lega che di Forza Italia, oramai ridotte ad essere costole del PD in cambio di una poltrona.

Tutti i partiti che appartengono alla compagine governativa attuale hanno rinunciato alla Democrazia, offrendo a Mario Draghi una compiacente e complice collaborazione che gli permette di decidere in proprio, senza il dibattito parlamentare e usando strumenti dittatoriali, nel silenzio altrettanto complice di un Capo dello Stato squallido, subordinato e prono ai desideri delle sinistre che lui stesso ha condotto al potere impedendo al Popolo sovrano di poter votare.

Lo Stato italiano oggi è retto da una Associazione a delinquere, composta dai partiti che lo rappresentano, e capitanata da una sfilza di criminali che dovrebbero essere processati per alto tradimento.

I delinquenziali e macchiavellici meccanismi che questa congrega dittatoriale inventa ogni giorno ai danni della popolazione, come le vaccinazioni spacciate per tali ma che in realtà sono sieri sperimentali, oppure le mascherine, frutto di speculazioni milionarie (vedi Domenico Arcuri), i passaporti vaccinali che ricordano da vicino quelli usati da Adolf Hitler per emarginare gli ebrei, ma anche i pass imposti da Josif Stalin durante il periodo della N.E.P., costituiscono il biglietto da visita delle politiche repressive del Governo Draghi, degno successore di quello Conte che provocò migliaia di vittime innocenti.

Questi politicanti da strapazzo, guitti di una rappresentazione tragica che disumanizza l’uomo per ottenere in cambio un gregge di pecoroni da plasmare a proprio piacimento, hanno le mani sporche di sangue e consapevoli di ciò hanno emanato leggi per auto assolversi e proteggersi da qualsiasi accusa che potrebbe riguardare il loro operato.

Le sinistre ci hanno oramai confermato, attraverso decenni di scandali e di malaffare, di appropriazioni indebite e di corruzione, di concussione, di ignobili mercimoni e prostituzioni intellettuali, di disprezzo per la popolazione, e di molteplici altre nefandezze, che il loro scopo è unicamente quello di arricchirsi e di mantenersi aggrappate agli scranni del potere, attraverso cui imporre una dittatura sempre più devastante e pericolosa.

Il modello di riferimento è quello cinese, come dimostrano le innumerevoli iniziative dei politicanti italiani che coinvolgono lo Stato comunista di Xi Jinping in percorsi commerciali ritenuti sempre più ineludibili, come affermato dall’ex bibitaro, il Ministro Di Maio.

Poco importa se i diritti umani nel Paese dell’ex Celeste Impero vengono calpestati, poiché il modello cinese è proprio ciò che la sinistra vuole realizzare in Italia e le sinistre in Europa.

Michela Brambilla accompagna Silvio Berlusconi a Montecitorio

Per ottenere questo risultato il PD manovra in modo da azzerare qualsiasi identità che possa impedire la creazione di un unico gregge di pecoroni, attaccando l’identità nazionale, quella di genere, familiare, religiosa, culturale, etnica, e sociale imponendo stereotipi dissacranti e distruttivi.

Le cosiddette “destre” di Governo che interpretavano un ruolo di difesa di quei valori che costituiscono la base della nostra società, sviluppata attraverso secoli di lotte e di emancipazione, sono ora tacitate e zittite dai dictat di riferimento, che impongono loro di votare all’unanimità qualsiasi cosa gli venga detto di approvare.

L’asse Letta-Berlusconi, previa supervisione di Mario Draghi, ingloba gli squallidi elementi che compongono l’Associazione a delinquere composta da fetidi elementi come Renato Brunetta, piuttosto che Roberto Speranza, Mariastella Gelmini o Federico Fornaro, giusto per citarne alcuni, in una rappresentazione farsesca che evidenzia le sudditanze e le caratteristiche criminali di ognuno.

La perfidia di questi personaggi si è spinta fino al punto di ideare balzelli di tipo medioevale per colpire economicamente quelle persone che, pur essendo Cittadini sani e che pagano le tasse, hanno avuto l’ardire di dissentire dai dicat del regime di Mario Draghi.

Dietro a tutto ciò, ci sono anche gli immensi guadagni delle Case farmaceutiche, che sono passate da introiti di qualche centinaio di milioni di euro a quelli di decine di miliardi, e viene quindi da chiedersi, di fronte ad un affare di proporzioni epocali, mai verificatosi prima nella Storia del pianeta, se non ci sia una correlazione criminale che lega i produttori di un vaccino che tale non è, con i più accesi sostenitori della vaccinazione di massa, o pseudo tale, interrogandosi sul fatto che dietro a tutto ci siano enormi interessi in gioco.

Mentre la Cina comunista perseguita i dissidenti ad Hong Kong e deporta le popolazioni di etnia Uiguri, oltre che smembrare sistematicamente la società tibetana, imprigionando chiunque si opponga alla dittatura di Xi Jinping, tutto il Partito di Silvio Berlusconi assiste silenzioso ed inerte al dramma di centinaia di migliaia di esseri umani che soccombono al comunismo.

Renato Brunetta è diventato un elemento chiave della dittatura del pensiero unico, palesando la sua simbiosi con gli eredi di Togliatti in un costante quanto disgustoso afflato, così come Mara Carfagna o Mariastella Gelmini, che rafforzano i consensi unanimi ogni qualvolta si vota per soggiogare la libertà del Popolo italiano.

Agli italiani non è più consentito esprimere una propria opinione, così come decidere se sottoporsi oppure no ai piani di vaccinazione ideati dalla congrega politica che definire illiberale costituisce un eufemismo.

Il nuovo corso politico, dittatoriale e spregiudicato, si avvale della compiacenza di Silvio Berlusconi e di Matteo Salvini, i quali si sono prostituiti al pensiero unico, divenendone complici.

L’elettorato ha già capito la situazione e sicuramente alle prossime elezioni ingrosserà le file di coloro che che non si recano a votare, punendo lo sciacallaggio dei politicanti di Lega e di Forza Italia.

L’unico baluardo che ancora emana flebili segnali di contrarietà alla dittatura rimane quello rappresentato da Giorgia Meloni, ma fino ad oggi non è stato abbastanza convincente, soprattutto per il fatto che Fratelli d’Italia è un alleato politico sia di Lega che di Forza Italia, e cioè di quegli stessi Partiti che sono complici della dittatura stessa.

Tenere i piedi in due scarpe, anzi in tre, non è certo ciò che avrebbe suggerito di fare Giorgio Almirante, a cui Giorgia sembra essere molto legata.

Occorre che Fratelli d’Italia smetta di interpretare un ruolo estremamente ambiguo, e che invece prenda una netta e decisa posizione contro questo Governo, rompendo l’alleanza che la unisce a Lega e Forza Italia.

Oramai è assodato che la sinistra si è arricchita di due nuove componenti politiche, rappresentate da Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, e ciò è comprovato dal fatto che tutte le votazioni parlamentari del Governo Draghi, a cui questi appartengono e che sostengono, si svolgono all’unanimità.

Le costole della sinistra !

Questo è il termine che accomuna Lega e Forza Italia…

L’elettorato, quello pensante e non assuefatto ai dictat del regime, saprà esattamente per chi non votare … è questione di tempo …

Nel frattempo il cosiddetto gregge di pecoroni, e cioè coloro che per intenderci si sono lasciati inoculare un siero/liquame sperimentale di cui non si conoscono gli effetti, e lo hanno fatto iniettare anche ai loro bambini, proseguono nel percorso di asservimento al pensiero unico.

Un percorso demenziale che si è sviluppato secondo precise tappe:

1) Ricorso alla Prima cosiddetta vaccinazione, la quale per bocca delle virostar televisive e del Ministro Speranza ci avrebbe fatti uscire dalla pandemia, proteggendoci dai contagi.

Questa bugia dalle gambe corte si è palesata nel momento stesso in cui si sono verificati contagi tra i vaccinati (che definirei inoculati...).

2) Le virostar televisive, autentici esemplari di criminali seriali, istigati e protetti dai politicanti di regime, hanno proclamato che occorreva uno sforzo supplementare nella lotta al Covid, consistente nel lasciarsi inoculare una seconda dose.

Va detto che questa dose non è mai stata una versione migliorata e rinforzata del siero in oggetto, studiata allo scopo di sconfiggere il virus, poichè consiste semplicemente nello stesso e identico siero precedente, aggiunto in vena a quello già inoculato.

3) La totale inutilità del cosiddetto vaccino (che tale non è), si è rivelata in tutta la sua inefficacia quando i contagi dei vaccinati hanno superato quelli dei cosiddetti no vax, ma la macchina del fango azionata dal regime di Draghi ha nascosto alla popolazione la realtà dei fatti, accusando dell'aumento dei contagi tutti coloro che nel frattempo, per poter lavorare, erano stati costretti a fare un tampone di verifica ogni 48 ore.

I tamponi negativi di queste persone hanno dimostrato che mentre loro stesse erano sane e non contagiose, per contro i vaccinati trasmettevano il virus, nonostante le due dosi inoculate.

Così il Governo demenziale e criminale di cui Roberto Speranza è il degno rappresentante ha deciso di imporre la terza dose di vaccino, sempre identica alle due precedenti, proponendola come panacea di tutti i mali e come rimedio definitivo, ma la cosa più triste è che il gregge di pecoroni ha ubbidito passivamente, senza porsi alcuna domanda...

La macchina del fango azionata dagli eredi di Palmiro Togliatti, con l'aggiunta dei berlusconiani e con la new entry di Matteo Salvini, i quali votano qualsiasi cosa gli venga detto di votare, si è espressa con una caccia alle streghe senza precedenti, nel totale disprezzo della Costituzione Italiana e dei diritti umani.

Il Gotha governativo si è infatti accanito contro coloro che ha definito "No vax", anche se in realtà costoro sono semplicemente contrari ad inocularsi un siero sperimentale che nulla ha a che vedere con il termine "vaccino", costringendoli entro i limiti di restrizioni dal sapore staliniano, privandoli della libertà di movimento e marchiandoli come untori.

Non contenti, gli appartenenti all'Associazione a delinquere governativa, pur di non ammettere il loro fallimento e l'inutilità di un vaccino (sic!) che è servito solo ad arricchire smisuratamente Big Pharma, inaspriscono di giorno in giorno il trattamento riservato a chi non si piega alla loro dittatura.



Intanto all'orizzonte si profilano zone gialle e rosse, chiusure, lock down e didattica a distanza, esattamente come nel periodo in cui il Governo propagandava il siero come un perfetto Marketing Manager delle Case Farmaceutiche...

4) Una quarta dose sarà senza dubbio l'ulteriore "balzo in avanti" nella gestione pandemica, così come fece Mao Tse Tung nel percorso di distruzione del suo stesso popolo.

Mi sorge spontanea una domanda :

- Cosa diranno i triplici inoculati quando, nonostante la loro servile prostituzione intellettuale, saranno costretti a fare continui tamponi per poter andare al Ristorante, allo Stadio, o in ferie ? Cosa diranno quando dopo la terza dose dovranno ricorrere alla quarta, in nome di Speranza, Draghi, e Berlusconi ? E poi ci sarà la quinta, o la sesta ? Chissà...-

Forse il gregge è già abbastanza ammaestrato, e la compagine criminale che guida il Governo non subirà contraccolpi significativi, ma non ci conterei al cento per cento...

Una cosa è certa, e cioè che "errare humanum est, perseverare autem diabolicum"... e ciò descrive esattamente il modus operandi della cricca di politicanti che hanno preso in ostaggio la Democrazia.


Dissenso 

 

Post più popolari

Amici del blog