martedì 18 agosto 2009

Medio oriente e terrorismo

Clicca sul titolo (sopra) e leggi la travagliata storia della zona medio orientale in cui sono a contatto tra loro la Siria, la Palestina, Israele, l'Egitto, e la Giordania.

Aggiungo poi un elenco di alcuni articoli di stampa tratti dalla rete, su cui riflettere :

Amnesty : gli attentati palestinesi sono crimini contro l' umanità.
«Gli attacchi compiuti in Israele da gruppi armati palestinesi sono sistematicamente diretti contro obiettivi civili, quindi costituiscono un crimine contro l'umanità e un crimine di guerra».
E' la conclusione di un nuovo rapporto di Amnesty International, che precedentemente aveva condannato la condotta dell' esercito d' Israele.
Fonte articolo : Il corriere della sera - 12/07/2002

Gli attentati palestinesi e i colloqui di pace.
RAMALLAH - I gruppi terroristici palestinesi spesso sincronizzano i loro attentati con le trattative di pace. Questo emerge da un rapporto di un servizio di sicurezza palestinese.
"Gli attentati suicidi sono un elemento chiave nel combattimento tra israeliani e palestinesi", si dice nel documento.
"Un'analisi delle circostanze collegate ai tempi e alla esecuzione della gran maggior parte degli attacchi, soprattutto quelli di Hamas e della Jihad islamica, mostra che la progettazione dei tempi è una questione soprattutto politica, più che di pratica militare".
Per esempio, l'attentato al "Delfinario" in Tel Aviv aveva come obiettivo di silurare gli sforzi americani di favorire la coordinazione tra Israele e l'Autorità Palestinese nei problemi di sicurezza.
Il radical-islamico Hamas ha sentito questo come una diretta minaccia, dicono gli autori del rapporto.
Nell'attentato del 1° giugno davanti a una discoteca sono rimasti uccisi 21 giovani israeliani.
"L'attentato è avvenuto dopo due speciali incontri tra gli ufficiali dei servizi di sicurezza israeliani e palestinesi a Ramallah e a Gaza", scrivono i palestinesi nel rapporto.
"Ad essi presero parte anche rappresentanti ufficiali americani, che cercarono di ristabilire il coordinamento tra le due parti".
Fonte articolo : www.evangelici.net - 08.01.2004

L'attentato di Be'er Sheva.
Orrore e morte a Be'er Sheva, nel sud di Israele, dove ieri, ancora una volta, sono entrati in azione i terroristi kamikaze delle Brigate Iz a Din al-Kassam, braccio armato di Hamas.
Il tragico bilancio dell'attentato - un doppio attentato in realtà perchè a saltare in aria alle 14:50 sono stati due autobus - è di 16 morti ed un centinaio di feriti, di cui 15 in gravi condizioni.
Nel momento in cui scrivo, soltanto 12 delle vittime sono state identificate, nomi senza volto, alcuni di chiara origine sovietica, un bambino di tre anni, Aviel Atash, una ragazza 23enne, Karin Malka, che ancora ci sorride dolcemente dalla foto che accompagna sui giornali la tragica notizia del suo barbaro assassinio.
Sfugge ad ogni comprensione questo terrorismo ferocemente cieco degli integralisti di Hamas, non solo per il disprezzo mostrato per la vita dell'odiato "nemico", ma anche perchè esso non sembra tenere alcun conto delle conseguenze che la popolazione palestinese sarà chiamata a pagare per questo ennesimo bagno di sangue.
Fonte articolo : http://palestinanews.blogspot.com 01/09/2004

Palestina: le cifre della sconfitta.
di Stefano Magni
In Medio Oriente c'è odore di sconfitta.
Non Israele, ma la Palestina appare del tutto battuta dopo quattro anni di guerriglia e attentati.
Certo che la guerra è costata (e costa tuttora) molto cara ad Israele : il turismo è stato praticamente distrutto, il Paese, in crescita continua fino al 2000, è entrato in una crisi economica da cui è molto difficile uscire e, soprattutto, il tributo di sangue pagato dagli israeliani è veramente pesante.
Secondo le statistiche del ministero della difesa israeliano, gli attentati palestinesi hanno causato la morte di 1030 Israeliani, di cui 717 sono civili :
è evidente l'intenzione dei terroristi di uccidere soprattutto la popolazione di Israele e non tanto quella di colpire le sue forze armate.
Il numero dei feriti è ancora più alto: 4855 civili e 2111 militari.
Fra questi, molti sono mutilati o resi invalidi in modo permanente
Fonte articolo : http://www.ragionpolitica.it 14 gennaio 2005

Attentato a Gerusalemme : terrorista palestinese uccide col bulldozer.
A Jaffa Road, una delle vie principali di Gerusalemme, un palestinese a bordo di un bulldozer si è lanciato contro un bus e un'auto, facendo capovolgere i due veicoli con decine di passeggeri a bordo, causando morti e feriti.
L'attentatore è stato ucciso dalla Polizia.
Fonte articolo http://waltergianno.splinder.com - 02/07/2008

Il sequestro dell'Achille Lauro.
Un commando palestinese del Fronte di liberazione della Palestina di Abu Abbas sequestra la nave da crociera italiana "Achille Lauro", appena salpata da Alessandria d'Egitto.
I quattro terroristi prendono in ostaggio 450 passeggeri e l'equipaggio, chiedendo in cambio la liberazione di 52 palestinesi detenuti in Israele.
L'8 ottobre a bordo della nave viene ucciso un cittadino americano handicappato, Leon Klinghoffer, sollevando l'indignazione mondiale.
La resa avviene il 9 ottobre : il commando lascia la nave a bordo di una motovedetta egiziana.
Fonte articolo : http://tesionline.it - 7 ottobre - 9 ottobre 1985

Massacro di Monaco.
Il Massacro di Monaco avvenne durante le Olimpiadi estive del 1972, a Monaco di Baviera (Germania) ; un commando di guerriglieri dell'organizzazione palestinese Settembre Nero fece irruzione negli alloggi israeliani del villaggio olimpico, uccidendo subito due atleti che avevano tentato di opporre resistenza, e prendendo in ostaggio altri nove membri della squadra olimpica di Israele.
Alla fine un tentativo di liberazione compiuto dalla polizia tedesca portò alla morte di tutti gli atleti sequestrati, di cinque fedayyin e di un poliziotto tedesco.
Ecco la lista degli atleti uccisi :
1. David Berger, 28 anni, pesista, nato negli Stati Uniti d’America e recentemente emigrato in Israele.
2. Ze'ev Friedman, 28 anni, pesista, nato in Polonia e sopravvissuto alle persecuzioni razziali.
3. Yossef Gutfreund, 40 anni, arbitro di lotta greco-romana, padre di due figlie.
4. Eliezer Halfin, 24 anni, lottatore, nato in Unione Sovietica, cittadino israeliano da pochi mesi.
5. Yossef Romano, 31 anni, pesista, nato in Libia, padre di tre figli e veterano della Guerra dei Sei Giorni.
6. Amitzur Shapira, 40 anni, allenatore di atletica leggera, nato in Israele, padre di quattro figli.
7. Kehat Shorr, 53 anni, allenatore di Tiro a segno, nato in Romania, aveva perso la moglie e una figlia durante le persecuzioni razziali.
8. Mark Slavin, 18 anni, lottatore, nato in Unione Sovietica ed emigrato in Israele nel maggio 1972.
9. André Spitzer, 27 anni, allenatore di scherma, nato in Romania e padre di una bimba di pochi mesi.
10. Yakov Springer, 51 anni, giudice di sollevamento pesi, nato in Polonia e unico sopravvissuto del suo nucleo familiare alle persecuzioni razziali.
11. Moshe Weinberg, 33 anni, allenatore di lotta greco-romana, nato in Israele.

Settembre Nero.
L'Organizzazione Settembre Nero (più comunemente detta Settembre Nero) era un'unità dei Fedayyin palestinesi fondata nel 1970.
L'azione più nota di Settembre Nero fu l'uccisione di 11 atleti israeliani, nove dei quali vennero prima tenuti in ostaggio, e l'uccisione di un agente di polizia tedesco, durante la XX Olimpiade di Monaco di Baviera, nel 1972.
Altre azioni di Settembre Nero :
28 novembre 1971 : Assassinio del primo ministro giordano Wasfi Tell, quale ritorsione per l'espulsione dell'OLP dalla Giordania tra il 1970 ed il 1971;
dicembre1971: tentato assassinio di Zeid al-Rifai, ambasciatore giordano a Londra e precedentemente presidente dell'alta corte giordana;
febbraio 1972 : sabotaggio di un'installazione elettrica tedesca e di un impianto petrolchimico olandese;
maggio 1972 : dirottamento del volo 572 della linea aerea belga Sabena da Vienna a Lod.
marzo 1973 : attacco all'ambasciata saudita a Khartum, con l'assassinio di Cleo Noel, capo della missione statunitense in Sudan, di Gorge Curtis Moore, vice della stessa missione e di Guy Eid, incaricato d'affari belga.
Si ritiene inoltre che Settembre Nero sia responsable dell' attentato a Trieste la notte del 4 Agosto 1972 contro i serbatoi del punto di stoccaggio della S.I.O.T spa (Società Italiana per l' Oleodotto Transalpino).
Furono piazzate quattro bombe sotto quattro diversi serbatoi ; tre di questi si incendiarono.
A seguito del boil over di uno dei serbatoi l'incendio si propagò ad un serbatoio limitrofo.
L'OLP chiuse Settembre Nero nell'autunno del 1973, spinta dal ‘calcolo politico’ per cui nient'altro di buono sarebbe arrivato dal terrorismo all'estero.

Strage di Fiumicino 1973.
La strage di Fiumicino 1973 è il frutto di un attentato terroristico palestinese che il 17 dicembre 1973 ha colpito l’aeroporto di Roma-Fiumicino, uccidendo un totale di 30 persone.
I feriti sono stati oltre 15.
Terroristi arabi si diressero verso un aereo Pan-Am e vi gettarono all'interno due bombe al fosforo uccidendo 28 passeggeri.
Uccisero inoltre il finanziere Antonio Zara che aveva tentato resistenza.
Si impadronirono poi di un aereo Lufthansa, facendovi salire alcuni ostaggi tra cui sei guardie di Pubblica Sicurezza.
Costrinsero quindi l’equipaggio, che già era a bordo, a far decollare il velivolo.
A bordo dell'aereo della Lufthansa uccisero il tecnico della società Asa, Domenico Ippoliti.
Molti aeroporti rifiutarono l'atterraggio, alla fine l'aereo si fermò all'aeroporto di Kuwai City.
L’incubo terminò nella tarda serata del giorno successivo al Kuwait International Airport dove vennero liberati gli ostaggi e arrestati i terroristi.
I terroristi erano uomini di "Settembre Nero", ovvero di Abu Nidal.

Kamikaze a Gerusalemme.
La polizia israeliana era stata avvertita dell'imminenza del triplice attentato di ieri sera a Gerusalemme ovest con una telefonata anonima alcuni minuti prima.
Lo ha riferito oggi la radio pubblica israeliana.
Un uomo con accento arabo - secondo l'emittente - ha chiamato il commissariato di polizia della città di Beit Shemesh, vicino a Gerusalemme, avvertendo che due palestinesi di Jenin (nord della Cisgiordania) stavano per commettere attentati suicidi nel centro di Gerusalemme ovest.
La polizia ha inviato artificieri nel centro di Gerusalemme, ma non sono arrivati in tempo.
Il bilancio dei due attentati suicidi nella centralissima via Ben Yehuda è di 12 morti, inclusi i due kamikaze palestinesi, e circa 170 feriti, secondo un bilancio della polizia israeliana.
Gerusalemme, 02-12-2001
Fonte articolo :
http://rainews24.it/

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